I wanna live but I don't know why.

Cosa dire di me, ho un nome comunissimo, non ho molti amici forse perchè non resistono troppo a lungo. Poi bho, ho sedici anni e non ho fatto quasi niente di quello che vorrei fare.

Io sono brutta. Non nel senso letterale del termine, credo. Ho un visino carino e se mi impegno un po’ posso fare la mia bella figura. Sono brutta però, brutta comunque. Lo sono perché cammino sempre a testa bassa, in una conversazione con più di due persone non riesco a parlare, se c’ è da conoscere qualcuno sono capace di dire soltanto “piacere” e di arrossire. Sono brutta perché mi sento sempre fuori luogo, inadatta, incapace, inferiore al resto del mondo, insicura. Sono quel tipo di persona che se è triste o arrabbiata non finge di essere al settimo cielo. Ecco, sono bruttissima. Sono brutta, non guardo mai negli occhi le persone per paura che capiscano il vortice di pensieri che mi risucchia ogni giorno e ogni notte…

Vorrei soltanto dire a certe persone, che chiedere scusa non è un reato.

Diario di un’incantevole squilibrata, su facebook
(via diariodiunincantevolesquilibrata)

(via diariodiunincantevolesquilibrata)

Quanto é tragico il destino di chi ama troppo.

Diario di un’incantevole Squilibrata, su facebook (via diariodiunincantevolesquilibrata)

(via diariodiunincantevolesquilibrata)

Son fatta così.
Un giorno rido e l’altro piango.
Mi incazzo per nulla.
Sono acido.
Odio tutti.
Vi ho sui coglioni.
Ma tu,non andare via.
Tu rimani.
Tu amami.

e se non vuoi amarmi, almeno uccidimi (via vialemanidagliocchi)

(Fonte: fuck-up2012, via vialemanidagliocchi)

Aveva soltanto bisogno di essere presa sul serio da qualcuno, quando parlava.

(via vivoinunmarediguai)

(Fonte: 230km, via tuprendimilemani)

Preferisco sembrare cattiva che spiegare quanto sia ferita.

(via ottobremillenovecentonovantasei)

(Fonte: marguse, via sechiudogliocchinoncisei)

Ma voi che mi dite ‘buttati, cosa hai da perdere?’, perché non vi buttate anche voi?
Magari sotto un treno.

(via tredicimaggioduemiladodici)

(via tuprendimilemani)

E dietro a quel mio ” sei uno stronzo” non potevi capire quanto amore c’era.

E forse sì, mi odio davvero. Odio quando rido troppo forte e sembro ritardata. Odio quando rispondo male e non ho il coraggio di chiedere scusa. Odio quando sono possessiva verso qualcuno. Odio quando le mie gambe non mi permettono di mettermi gli shorts che amo. Odio quando piango per qualcuno che nemmeno sa che esisto. Odio quando mi faccio venire il mal di stomaco per un messaggio. Odio quando non riesco a dire a parole quello che provo. Odio quando cerco di scrivere di me, ma vengono fuori solo parole sparse. Odio quando faccio scappare chi amo. Odio quando non so aspettare. Odio quando non riesco ad essere amata. Odio quando tengo troppo a qualcuno. Odio quando vorrei piangere, ma non lo faccio. Odio quando piango, ma non smetto più. Odio tutto, odio tutti, odio me. E odio quando mi odio.